Quale progetto vuoi realizzare?
Dalla gestione di una spesa imprevista a un progetto che sogni da tempo, la cessione del quinto ti offre la flessibilità per affrontare varie esigenze. Scopri in quali occasioni può esserti utile.
La cessione del quinto ti permette di ottenere la liquidità necessaria per affrontare sia le spese quotidiane, come l’acquisto di elettrodomestici o la manutenzione dell’auto, sia i progetti più impegnativi, come una ristrutturazione o un viaggio importante.
Qualunque sia la tua esigenza, puoi contare su un finanziamento Bibanca.
Dalla gestione di una spesa imprevista a un progetto che sogni da tempo, la cessione del quinto ti offre la flessibilità per affrontare varie esigenze. Scopri in quali occasioni può esserti utile.
Il consolidamento debiti è una soluzione che permette di unire più prestiti in un unico finanziamento, così da avere una sola rata mensile e una gestione più semplice del proprio bilancio.
Può essere utile quando le rate iniziano a diventare economicamente impegnative o quando si desidera avere un quadro più chiaro delle proprie uscite.
Con un solo finanziamento attivo puoi:
Il consolidamento non elimina il debito, ma lo riorganizza, distribuendo la spesa nel tempo in modo più lineare.
Per capire qual è la soluzione più adatta a te, è importante valutare:
Vuoi capire se il consolidamento può aiutarti?
Compila il form contatti: un consulente Bibanca ti contatterà per valutare la soluzione più adatta alla tua situazione.
Se il rapporto di lavoro si interrompe, per licenziamento o dimissioni, la cessione del quinto non si ferma automaticamente. La normativa e il contratto prevedono procedure precise che regolano cosa succede al finanziamento, tutelando sia te sia l’istituto che lo ha erogato. Ecco come funziona e quali passi puoi compiere:
1.Il TFR può essere utilizzato per ridurre il debito residuo
In caso di licenziamento o dimissioni, il datore di lavoro è tenuto a:
Il TFR rappresenta infatti una garanzia contrattuale prevista dalla normativa sulla cessione del quinto e viene impiegato prima dell’eventuale intervento della polizza assicurativa.
La quota trattenuta:
2.La polizza assicurativa copre il rischio di perdita del lavoro
Ogni cessione del quinto per lavoratori dipendenti è accompagnata da una polizza assicurativa obbligatoria che copre il rischio impiego.
Questa copertura:
La compagnia assicurativa valuta caso per caso l’effettiva operatività della copertura.
3.Se la polizza non copre tutto, la banca ti contatterà per concordare una soluzione
In alcune situazioni, dopo l’utilizzo del TFR e della copertura assicurativa:
L’obiettivo è trovare una soluzione sostenibile, tenendo conto della tua situazione lavorativa ed economica.
4.Se ottieni un nuovo lavoro, la trattenuta può proseguire
Se trovi un nuovo impiego e il contratto lo consente:
Cosa puoi fare subito: i passi consigliati
Stai vivendo un cambiamento nella tua situazione lavorativa e hai una cessione del quinto Bibanca attiva? Accedi alla sezione Contatti del sito e inserisci la tua segnalazione. Ti contatteremo per valutare insieme cosa succede alla tua cessione del quinto e quali sono le soluzioni possibili.
La cessione del quinto e il prestito tradizionale sono due forme di finanziamento pensate per esigenze personali, ma si differenziano per modalità di rimborso, garanzie, destinatari e requisiti di accesso.
Ecco le principali differenze:
1.Modalità di rimborso
Cessione del quinto
La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, fino a un massimo del 20% del reddito netto mensile.
Il pagamento è effettuato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.
Prestito tradizionale
La rata viene pagata direttamente dal cliente, tramite addebito sul conto o bollettino.
Questo significa che la cessione del quinto ha un rimborso automatico e costante; il prestito tradizionale richiede invece un pagamento attivo ogni mese.
2.Garanzie richieste
Cessione del quinto
Non richiede garanti: lo stipendio o la pensione costituiscono la principale garanzia insieme alla polizza assicurativa obbligatoria.
Prestito tradizionale
Può richiedere garanti, documentazione aggiuntiva o altre garanzie, in base alla valutazione dell’istituto finanziatore.
3.Destinatari
Cessione del quinto
È riservata a:
Prestito tradizionale
Può essere richiesto da un pubblico più ampio, inclusi autonomi, lavoratori atipici o chi ha altre forme di reddito dimostrabile.
4.Valutazione del merito creditizio
Cessione del quinto
La valutazione si concentra sulla stabilità del reddito (stipendio o pensione).
In alcuni casi può essere accessibile anche a chi ha avuto difficoltà di credito in passato, perché il rimborso avviene alla fonte.
Prestito tradizionale
La valutazione si basa soprattutto sulla storia creditizia e sulla capacità del cliente di gestire il rimborso in autonomia.
5.Tasso e costi
Cessione del quinto
Il tasso è fisso e nel finanziamento sono già incluse le polizze obbligatorie: la copertura vita per tutti e, per i dipendenti, anche quella contro il rischio di perdita d’impiego. Le assicurazioni sono integrate direttamente nella rata, che resta sempre uguale.
Prestito tradizionale
Può essere a tasso fisso o variabile.
Hai bisogno di informazioni sulla cessione del quinto? Compila il form contatti: un consulente Bibanca ti contatterà al più presto.
Sì, è possibile avere più finanziamenti collegati alla propria busta paga o pensione, ma non più di una cessione del quinto attiva contemporaneamente.
La normativa prevede infatti che solo un quinto dello stipendio o della pensione netta possa essere destinato a questo tipo di trattenuta.
Tuttavia, in alcuni casi è possibile affiancare una seconda trattenuta, ma non si tratta di una nuova cessione del quinto: è la delegazione di pagamento, detta anche doppio quinto.
Una sola cessione del quinto alla volta
La cessione del quinto può essere una sola, perché la rata non può superare il limite del 20% del reddito netto mensile.
È invece possibile estinguere anticipatamente quella in corso e stipularne una nuova, se necessario.
Quando è possibile avere una seconda trattenuta in busta paga?
Se occorre una disponibilità maggiore, oltre alla cessione del quinto è possibile richiedere la delegazione di pagamento (quando prevista dal contratto di lavoro e dall’ente pagatore).
La delegazione:
Non tutte le amministrazioni o aziende concedono la delegazione: l’ente pagatore deve approvarla.
Posso richiedere un nuovo finanziamento mentre ho un quinto attivo?
Sì, ma:
Quest'ultima opzione è molto usata da chi vuole:
Da sapere
Il tuo stipendio o la tua pensione devono sempre rispettare:
Un consulente può verificare se la tua posizione consente una delegazione o un eventuale rinnovo.
Vuoi capire quali opzioni sono disponibili nel tuo caso?
Un consulente Bibanca può offrirti una consulenza gratuita per valutare cessione del quinto, delegazione di pagamento o eventuale rinnovo. Clicca qui e richiedi una consulenza.
La cessione del quinto può essere estinta anticipatamente in qualsiasi momento.
La legge infatti prevede che il cliente abbia sempre il diritto di estinzione totale o parziale anticipata, restituendo il capitale residuo e le eventuali quote di interessi non maturati.
Tuttavia, è importante distinguere tra estinzione anticipata e rinnovo della cessione del quinto, perché seguono regole diverse.
Estinzione anticipata: quando è possibile?
Puoi estinguere quando vuoi, senza un limite minimo di mesi o anni. L’ammontare da rimborsare viene calcolato attraverso il conteggio estintivo, che comprende:
Rinnovo della cessione del quinto
Molte persone chiedono l’estinzione anticipata per rinnovare il finanziamento. In questo caso, la legge prevede regole precise:
Perché alcune persone chiedono l’estinzione anticipata?
I motivi più comuni sono:
Da sapere
L’estinzione anticipata può comportare una penale e può prevedere costi amministrativi minimi sempre indicati nel contratto. Il conteggio estintivo deve essere richiesto alla banca ed è valido per un periodo definito (di solito 30 giorni).
Nota per i pensionati:
Per i pensionati si applicano le stesse regole purché il nuovo piano:
Vuoi sapere se puoi estinguere la tua cessione del quinto? Compila il form per richiedere una consulenza gratuita e personalizzata con un nostro consulente.
La cessione del quinto è una forma di finanziamento pensata per offrire stabilità e semplicità nel rimborso, la trattenuta alla fonte (stipendio o pensione) prevede infatti una rata costante per tutta la durata del piano di ammortamento, ma come ogni soluzione di credito richiede il rispetto di alcuni requisiti. In determinate situazioni, la richiesta può essere rifiutata. Conoscere i motivi più comuni aiuta a orientarsi meglio e a valutare eventuali alternative.
Da sapere
Un rifiuto non significa automaticamente che non esistano soluzioni. Spesso è possibile valutare importi diversi, durate alternative o attendere condizioni più favorevoli. Affidarsi a un consulente permette di capire con chiarezza la propria situazione e le opzioni disponibili.
Per sapere se la cessione del quinto è adatta alla tua situazione, è utile una valutazione personalizzata. Compila il form contatti: parlerai con un agente Bibanca che ti offrirà una consulenza gratuita per chiarire requisiti, importi e durata.
Puoi richiedere la cessione del quinto della pensione se il piano di ammortamento del finanziamento si conclude prima del compimento degli 85 anni. In alcuni casi specifici, determinati dalla compagnia assicurativa che emette la polizza, Bibanca può valutare richieste che arrivano fino a 87 anni e 6 mesi non compiuti alla scadenza.
Questo significa che non conta solo l’età che hai quando presenti la richiesta, ma anche l’età che avrai alla fine del finanziamento.
È un criterio pensato per offrirti una soluzione sostenibile e in linea con le tutele previste dalla copertura assicurativa.
Esempio pratico
Hai 80 anni?
La durata dovrà essere più breve, così che la scadenza rispetti i limiti previsti.
Da sapere
Prima di presentare la richiesta, può esserti utile richiedere la comunicazione di quota cedibile dell’INPS.
È un documento semplice, che ti indica:
La quota cedibile non contiene informazioni sul limite di età né sul tipo di pensione percepita, che invece si trovano nel tuo cedolino o nell’Obis M.
È però un documento fondamentale: consente alla banca di valutare correttamente la richiesta e alla compagnia assicurativa di verificare la copertura.
Vuoi verificare se rientri nei limiti di età e durata? Un consulente Bibanca può offrirti una consulenza gratuita e personalizzata e aiutarti a valutare importo, durata e documenti necessari. Compila il form contatti e ci metteremo in contatto con te.
La principale garanzia è il tuo reddito: lo stipendio se sei un lavoratore, la pensione se sei un pensionato. La rata mensile viene prelevata direttamente dal tuo stipendio o pensione, senza superare un quinto dell’importo netto.
Non servono garanti. Se sei un dipendente privato, viene vincolato il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) come ulteriore tutela.
In più, per legge, il finanziamento è sempre accompagnato da una copertura assicurativa obbligatoria che copre il rischio di perdita del lavoro e quello di premorienza per tutta la durata del finanziamento.
Sì, la cessione del quinto può essere rinnovata, ma solo a determinate condizioni. Il rinnovo prevede l’estinzione del finanziamento in corso e l’attivazione di uno nuovo, con un piano di rimborso aggiornato.
La normativa prevede che si possa rinnovare la cessione del quinto solo dopo che sia trascorsa almeno il 40% della durata del finanziamento.
Se, però, il tuo finanziamento con cessione del quinto ha una durata di cinque anni, puoi richiedere il rinnovo in qualsiasi momento, a condizione che il nuovo finanziamento abbia una durata di 120 mesi (10 anni) e che si tratti della prima cessione del quinto decennale.
Esempio pratico:
Se il tuo finanziamento con cessione del quinto prevede un piano di rimborso di 10 anni, puoi rinnovarlo dopo 4 anni.
Se hai bisogno di nuova liquidità nell'attesa di poter rinnovare, e sei un dipendente, puoi valutare la delegazione di pagamento: un secondo finanziamento con rata aggiuntiva prelevata direttamente dallo stipendio.
Puoi richiedere la cessione del quinto in due modi:
In entrambi i casi, un nostro consulente o un operatore ti contatterà per guidarti nel percorso. Potrai poi scegliere come proseguire:
Ovunque ti trovi, con consulente a distanza.
Di persona, con il consulente più vicino a te.
Se hai uno stipendio o una pensione stabile, puoi richiedere la cessione del quinto.
Ecco tutti i requisiti:
Per dipendenti pubblici e privati
Per pensionati
La cessione del quinto è un finanziamento riservato a dipendenti pubblici, privati e pensionati. La rata mensile viene prelevata direttamente dallo stipendio o dalla pensione, e non può superare un quinto (20%) dell’importo netto mensile, ma può essere anche più bassa.
È una soluzione comoda: il rimborso viene gestito direttamente dal tuo datore di lavoro o dall’ente pensionistico, senza che tu debba occuparti di nulla. Inoltre, può essere richiesta anche se hai altri finanziamenti in corso.
Esempio pratico:
Se percepisci una pensione netta di 1.200 euro al mese, la rata massima che puoi ottenere con la cessione del quinto sarà di 240 euro mensili.
Se non hai trovato ciò che cercavi, ti aiutiamo volentieri.